Anche quest’anno ritorna l’Astro Pi Challenge, il concorso dedicato ai ragazzi fino ai 19 anni di età e alle loro scuole, che consente di imparare i rudimenti della programmazione, del physical computing e della scienza tramite l’informatica, e di inviare il proprio lavoro in orbita, sulla ISS (Stazione Spaziale Internazionale).
Sulla ISS sono infatti presenti anche due computer Raspberry Pi attrezzati con Sense HAT, High Quality Camera, sensori e apposita custodia “di volo”, su cui verranno fatti “girare” i programmi creati dai ragazzi. Sono stati soprannominati Nikola Tesla e Marie Skłodowska-Curie, nomi scelti dai partecipanti della scorsa edizione del concorso.
Proprio così: gli astronauti sulla ISS si occuperanno di far funzionare il codice sviluppato dai ragazzi e ne vedranno i risultati. Viene poi inviato un certificato con le indicazioni di quando quel codice specifico è stato eseguito sulla ISS, e la posizione della Stazione Spaziale in quel preciso istante. Ricevere quello del 2020/2021 con la firma della nostra Samantha Cristoforetti è stato emozionante!
Le Sfide
Astro Pi è un concorso annuale di scienza e programmazione, riservato ai ragazzi. I vincitori potranno far eseguire i loro programmi a bordo della ISS, sotto la supervisione di un astronauta dell’ ESA (agenzia Spaziale Europea).
Purtroppo, da noi è ancora poco conosciuto. La formula è quella consolidata: due diverse missioni: una non competitiva (Mission Zero), in cui tutti i partecipanti (fino a 19 anni, ma più adatta ai più piccoli e ai principianti, guidati da un mentore) potranno avere in esecuzione il loro codice sulla ISS per trenta secondi e una (Mission Space Lab) in cui il progetto avrà più spazio, pieno accesso ai sensori, High Quality Camera puntata verso la Terra e acceleratore Hardware per la AI, e potrà essere più complesso, in cui verranno scelti i progetti migliori. In quel caso, hardware necessario per lo sviluppo del progetto viene donato alla scuola. Vediamole nel dettaglio:
MISSION ZERO
Mission Zero è aperto a ragazze e ragazzi di età fino ai 19 anni provenienti dagli Stati membri dell’ESA o da Slovenia, Canada, Lettonia, Lituania o Malta. I partecipanti possono inviare le candidature individualmente o come parte di una squadra di 2-4 giovani. I partecipanti devono essere coordinati da un insegnante o mentore, che si occuperà di inviare i loro programmi.

Pubblicizzate l’iniziativa presso le scuole! E cercate di convincerli! Una iniziativa bellissima per i ragazzi, che impareranno i rudimenti della programmazione Python, conosceranno la ISS e avranno un certificato che farà parte della storia spaziale! Se non riuscite a convincere la scuola a dedicare almeno un ora a questa iniziativa, fate voi da mentore per i vostri figli, nipoti, cugini.. Ne vale davvero la pena.
Le iscrizioni per Mission Zero 2022/2023 sono aperte dal 22 settembre 2022 al 17 marzo 2023.
- Puoi completare Mission Zero in circa un’ora.
- Non hai bisogno di saper programmare per prendere parte a Mission Zero.
- Non hai bisogno di Raspberry Pi, si usa un emulatore online gratuito.
- Se la tua squadra segue le linee guida, e il tuo codice non contiene errori, è garantito che verrà eseguito sulla ISS! (Attenzione, al momento della stesura di questo articolo, le linee guida in italiano non sono ancora aggiornate e guidano verso il tema dello scorso anno. Usate quelle in inglese, al limite con il traduttore automatico del browser)
Visita qui la pagina di Astro Pi – Mission Zero
MISSION SPACE LAB
Mission Space Lab è aperto a team di 2-6 giovani di età pari o inferiore a 19 anni provenienti dagli Stati membri dell’ESA o da Slovenia, Canada, Lituania, Lettonia o Malta. Le squadre devono essere supervisionate da un insegnante o mentore, che presenterà i loro progetti. Lo scopo è di progettare un esperimento scientifico da riprodurre a bordo con l’hardware di Astro Pi.
Le iscrizioni a Mission Space Lab 2022/2023 sono aperte dal 12 settembre al 28 ottobre 2022.

I mentori di tutte le squadre la cui idea di esperimento supererà la Fase 1 della sfida riceveranno un kit Astro Pi gratuitamente per aiutare le loro squadre a progettare e testare i loro esperimenti sulla Terra, contenente:
- Computer Raspberry Pi 4 con 4 GB di RAM
- Raspberry Pi Sense HAT
- Raspberry Pi HQ Camera
- Obiettivo della fotocamera da 6 mm
- Scheda microSD da 16 GB
- Cavo HDMI
- Alimentatore
Inoltre, i team che conducono esperimenti di machine learning riceveranno un acceleratore Google Coral, quelli che comprendono fotografie nel campo dell’infrarosso riceveranno un apposito filtro ottico, e chi usa un sensore PIR nel proprio progetto, ne riceverà uno.
I progetti che supereranno la Fase 2 saranno poi inviati sulla ISS per essere eseguiti sui Raspberry Pi di bordo. I dati prodotti verranno re-inviati ai team per la loro analisi e la stesura del rapporto finale del progetto.
Visita qui la pagina di Asttro Pi – Mission Space Lab
Più informazioni
Tutti i dettagli e le spiegazioni delle missioni su https://astro-pi.org/, dove troverai anche delle risorse educative che possono guidare gli insegnanti.
Coinvolgi la tua scuola, o la scuola dei tuoi figli, è una occasione da non perdere! Porta alto il nome dell’ Italia, 400km in alto, assieme a Samantha Cristoforetti!